Luogo

NOVARA

Anno

2006

Committente

Università degli studi del Piemonte Orientale "Amedeo Avogadro"

Job Architects di ODB architects

Stefano Grioni

Progetto Strutture

Alberto Tricarico (Novara)

Progetto Impianti e Sicurezza

Manens Intertecnica srl (Verona)

Stato

In fase di realizzazione

Campus Universitario - Ex Caserma Perrone - Novara

Il progetto è il risultato di un Concorso internazionale per il riuso delle aree dismesse dell’Ex. Caserma Perrone. L’area occupa una posizione importante nella città di Novara ed è compresa tra il Centro e l’antica cerchia muraria dei bastioni. 

 

Il Campus proposto è un organismo multipolare, integrato con l’intorno, che inverte l’attuale condizione di “isola” impermeabile dell’impianto militare. Contempla tre ambiti autonomi ma connessi, concentrici, che delimitano aree pubbliche, semipubbliche e private. Al centro l’ambito più privato – la corte universitaria – su cui affacciano il Padiglione A già ristrutturato e il nuovo Padiglione C che accoglie la didattica. Questa corte centrale, attualmente destinata ai parcheggi dell’università verrà successivamente riconvertita a verde con la realizzazione di un parcheggio sotterraneo su due quote accessibile in rampa da via Passalacqua. Il secondo ambito accoglie funzioni universitarie semi-private e semi-pubbliche che definiscono un secondo recinto a forma di “L”. Un terzo ambito aperto al pubblico accoglie le funzioni di connessione con la città: la residenza universitaria, le attrezzature sportive e l’area completamente con sercizi commerciali e servizi aperti alla città.
L’obiettivo è un rapporto di costante osmosi tra le varie parti del “campus” e tra “campus” e città.

 

Il corpo edilizio del Campus è costituito da una struttura metallica di 120 metri di lunghezza. La dimensione della campata è di 18 metri e non vi sono pilastri intermedi. Questa soluzione ha permesso di localizzare al piano seminterrato le aule più grandi senza appoggi intermedi. Ai due piani superiori si trovano invece le aule didattiche distribuite lungo un corridoio centrale. L’edificio è interamente realizzato a secco. I tamponamenti esterni sono realizzati con grandi pannellature in GRC di circa 5.40 x 2.40 metre tutte le partizioni interne sono in cartongesso.
Sul lato sud dell’edificio il giardino esterno è stato interrato al fine di consentire l’affaccio diretto verso l’esterno delle aule situate due metri sotto il livello del suolo.
Il nuovo Campus è collegato con gli altri edifici storici, in cui si articola il complesso, per mezzo di un sistema di passerelle pedonali coperte

 

Progetto: ATI composta da ODB architects: Ottavio Di Blasi, Daniela Tortello, Paolo Simonetti, Stefano Grioni (con Lamberto Rossi – capogruppo), Roberto Cagnoni, Fabiano Trevisan, Alberto Tricarico, Manens Intertecnica srl.