Luogo

Milano

Committente

Comune di Milano – Direzione Centrale Ambiente e Mobilità “Settore Periferie”

Proposta

Arch. Renzo Piano ambasciatore dell’UNESCO per le aree urbane

Progetto architettonico

ODB & Partners con Lamberto Rossi

Progetto impianti e strutture

ENERPLAN - Corrado Faglioni

Responsabile del Procedimento

Gianluca Panti

Dati dimensionali

totale residenziale mq.1428.8 totale laboratorio mq. 2297 totale APA (alloggio protetto per anziani) mq. 320 totale intervento mq. 4045.8

Laboratorio di Quartiere Ponte Lambro

La soluzione utilizzata per intervenire è stato il Laboratorio di Quartiere: un luogo fisico che accoglie funzioni differenti (sociali, economiche, progettuali e di servizio) e che punta sull’effetto sinergico di collocare tutte queste funzioni in un unico luogo “sensibile”. Si tratta di spazi in parte nuovi e in parte ricavati nelle ‘stecche’ di edifici popolari, e collegati attraverso un sistema di scale, ascensori e passerelle pedonali.
L’idea alla base del Laboratorio di Quartiere è quella di evitare un intervento “pesante”, basato su demolizioni a tappeto e ricostruzioni, puntando invece su un intervento leggero e progressivo, fatto di piccole demolizioni parziali, una sorta di “erosione” che aggredisce i corpi di fabbrica spezzandone la monotonia e permettendo l’inserimento delle nuove attività.
Il programma del laboratorio si articola in tre sezioni: LAVORO (Incubatore di imprese e Co-working, Centro Orientamento al lavoro), VITA (Consultorio, Ludoteca, Alloggi Protetti per Anziani e giovani coppie), HABITAT (Portierato Sociale e Laboratorio di Quartiere). Il LDQ  è sostanzialmente un edificio funzionale: conseguentemente l’immagine del progetto ha più a che fare con il linguaggio dell’architettura industriale che con un progetto compositivo di architettura. Dal punto di vista concettuale, il LDQ  è volutamente modificabile e potrebbe subire nel tempo cambiamenti rilevanti: essere “ingrandito” tramite addizioni oppure “smontato” in tutto o in parte.