Luogo

Bari

Anno

2000

Committente

Arcidiocesi di Bari-Bitonto

Strutture

Alfonso Chiaia

Impresa

Salvatore Matarrese Spa - Bari

Volume

8850 mc

Superficie coperta

1390 mq

Stato

Realizzato

Chiesa e centro parrocchiale Santa Rita

S. Rita è un quartiere di 12.000 abitanti nella periferia di Bari , frutto di un piano di lottizzazione speculativo incurante della realtà dei luoghi e delle più elementari necessità di connessione urbana. Un quartiere degradato e anonimo, dove non solo non vi sono negozi e servizi ma, al centro dell’abitato, vi è una enorme cava dismessa di inerti con pareti a strapiombo di 25 metri. La cava separa fisicamente le due parti del quartiere; a Nord le case in cooperativa, più curate e con una composizione sociale più elevata, e a Sud il comparto 167 delle case popolari.
L’iter del progetto é stato molto lungo: la soluzione alla fine realizzata si pone come cerniera e punto di incontro tra le due comunità, essa infatti sorge nel luogo dove si incontrano i percorsi che provengono dalla zona delle case popolari e delle cooperative.
Lo spazio del sagrato all’arrivo delle due rampe ed il retrostante chiostro ricreano uno spazio riservato, protetto ma dal quale é possibile vedere sia i due lati del quartiere che la cava.
In un orizzonte formato da volumi stereometrici ed ortogonali, la Chiesa di S. Rita denuncia il suo rifiuto di appartenenza alla logica del luogo, sradicandosi dal terreno, come una prua che vuole “muoversi” e staccarsi dalla linea di terra. Unica linea inclinata di tutto il quartiere l’aula liturgica spicca da un rialzo artificiale del terreno per enfatizzare e rendere riconoscibile il luogo dove i due percorsi si congiungono, nel cuore del centro parrocchiale.