Luogo

Loseto - Bari

Anno

2000

Committente

Arcidiocesi di Bari-Bitonto

Strutture

Alfonso Chiaia

Impresa

Salvatore Matarrese spa - Bari

Strutture in legno

Holzbau spa - Bressanone

Volume

9.000 mc

Superficie coperta

1.165 mq

Chiesa e centro parrocchiale del Salvatore

La nuova chiesa del Salvatore sorge in un quartiere della periferia di Bari. Come in molti quartieri periferici il tessuto urbano inesistente e l’insediamento è frutto di logiche puramente speculative. Non vi è un centro, non vi sono servizi sociali, negozi, giardini. L’idea è che la chiesa non sia solo un luogo di culto, ma diventi un utensile urbanistico per riqualificare il tessuto urbano e sociale.
La realizzazione della nuova chiesa è l’occasione per dare al quartiere un luogo nel quale identificarsi. In questo senso esso non può essere solo uno spazio sacro, esso deve essere anche uno spazio centrale laico, un parco per il quartiere. Per questo la chiesa si ritrae e si nasconde alla vista; dall’esterno la chiesa si manifesta come un recinto all’interno del quale vi è un giardino. L’aula liturgica è posta a -6,50 m. La sua sola parte visibile è la copertura, rivestita in lastre di travertino, posta al centro di un cratere verde di 90 m di diametro. Il percorso per accedere alla chiesa è una rampa pedonale elicoidale che conduce dolcemente dal marciapiede urbano fino al sagrato di ingresso.
I locali del centro parrocchiale sono posti a ridosso della recinzione e sono a stretto contatto con la vita del quartiere.
L’aula liturgica è a pianta circolare ( 28 m di diametro) e la copertura è realizzata con una struttura geodetica in legno lamellare (tutte le aste sono di uguale lunghezza). All’esterno il rivestimento è in travertino. I materiali sono quelli tipici della tradizione pugliese: il tufo e la pietra a secco.
Il campanile è un monolite di calcestruzzo di 24 metri di lunghezza incernierato alla base e sorretto da un puntone in carpenteria metallica che regge il segno della croce ad un terzo della sua altezza.